Frusp Blog
Verso le nove del mattino li scopre una multinazionale E li lancia a livello mondiale.

Heinlein

Gennaio 4th, 2008 by frusp

Un essere umano dovrebbe saper cambiare un pannolino, pianificare un’invasione, macellare un maiale, guidare una nave, progettare un edificio, scrivere un sonetto, tenere la contabilità , alzare un muro, sistemare un osso rotto, confortare i moribondi, prendere ordini, dare ordini, cooperare, agire da solo, risolvere equazioni, analizzare un nuovo problema, spalare letame, programmare un computer, cucinare un pasto gustoso, combattere efficientemente, morire valorosamente.

La specializzazione è roba da insetti.

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7 Responses

  1. CG

    e perchè dovrebbe? ;)

    io in quest’elenco ne so fare - credo - una.

  2. Frusp

    <p><p>Hahahah, non è un elenco esatto delle sole cose che devi saper fare….</p><br />
    <p>Di sicuro condivido l’idea che se sono solo un programmatore per tutta la vita sono più simile ad una macchina che, metti per esempio, Leonardo.</p><br />
    <p>Quindi, anche se non sono più un ragazzino, magari domani provo a suonare il piano, oggi forse dipingo una crosta :D</p><br />
    <p>Fare benissimo una cosa sola… è da insetti</p></p>

  3. valien

    e cimentarsi in tutto e non saper fare niente bene?…mi assale questo atroce dubbio

  4. frusp

    E quand’è che sai fare ‘bene’ ua cosa?
    Voglio dire, a meno che non stiamo parlano di neurochirurgia, non c’è bisogno di essere bravissimi in tutto ciò che si fa…
    Ad esempio pare che lo stesso Leonardo Da Vinci suonasse e componese, non è rimasto certo alla storia per questo, ma a lui evidentemente piaceva.

  5. Anonimo

    “Quindi, anche se non sono più un ragazzino, magari domani provo a suonare il piano, oggi forse dipingo una crosta”.
    La tua acconciatura da Chuck Norris te lo impedirà! :P

  6. CG

    capisco il tuo punto di vista, ma non lo abbraccio così facilmente.
    Essere un “uomo totale” (o come si diceva, non ricordo) era ben facile una volta, quanto è molto molto meno possibile oggi.
    Soprattutto era possibile per uno che non doveva lavorare.

    Eppure io oggi non mi voglio sentire mediocre in ogni cosa.

    Nonostante questo sarebbe la mia tendenza: mi interessano troppe cose, cerco di seguirle, inevitabilmente sono una merda in tutto.

    Un tale che forse è un nobel per la fisica (ho letto solo una quarta di copertina e poi non ho più ritrovato il libro, ahimè) diceva recentemente che il nostro sistema scolastico che appiattisce il metodo valutativo su una media di questo tipo non premia quelli che in realtà sarebbero i geni… consiglia i ragazzi “fissati” , appassionatissimi di un certo argomento di darci sotto, sviscerare, non mollare e non saziarsi mai, anche se trascurano molto altro… potrebbero (con soddisfazione) diventare le nuove punte di diamante in determinate discipline :)

    e non è finita… ma quella citazione ora mi sfugge :)

    a presto, questo argomento è al centro del mio interesse ;)

  7. frusp

    Scuola? Lavoro?
    Tu mi pare a me non mi capisci…

    Ben vengano i geni che si tuffano a capofitto su una cosa e di quella loro passione vivono!

    L’ “uomo totale” non ispira affatto neanche me, non mi interessa sapere fare tutto, figuriamoci farlo alla perfezione.

    Ma il fatto è, caro CG, che spesso la nostra (la mia soprattutto) è paura di fare schifo. Ci sono un milione d cose che l’uomo può fare, e si riduce a farne solo una benissimo, e per di più ci deve campare (che po ti piaccia o no è un altro conto). E invece fare un po di tutto secondo me è congeniale alla natura umana.

    Su un punto hai ragione, il tempo non basta mai, ma secondo me nella vita vengono più soddisfazioni dalle cose che impari a fare vuoi per caso, vuoi perchè ci provi anche se non ci credi, quindi è importante cercarselo quel tempo.

    PS: Come prestigiatore faccio ancora cagarissimo :D

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